La Reggina passa nelle mani di Matt Rizzetta, l’imprenditore italo-americano che ha sciolto le riserve ponendo un definitivo dentro o fuori per rilevare la maggioranza del club amaranto. La trattativa tra l’attuale dirigenza e la holding statunitense è ormai giunta alla firma del contratto. L’operazione segna una svolta storica per il calcio a Reggio Calabria, portando in riva allo Stretto un manager specializzato nel rilancio di piazze sportive con un forte potenziale globale.
Chi è Matt Rizzetta: origini e filosofia
Nato a New York nel 1982, Rizzetta è profondamente legato all’Italia. Ha origini meridionali (padre calabrese e nonni foggiani) e sua moglie Daniela è originaria di Gioiosa Ionica, un fattore che ha pesato emotivamente sulla scelta di investire nella Reggina. Ispirato dal “sogno americano”, ha costruito la sua carriera partendo da zero, focalizzandosi sul concetto di underdog (lo sfavorito che ribalta i pronostici), un marchio di fabbrica che applica a tutte le sue realtà aziendali
Il curriculum da imprenditore e investitore
Rizzetta guida la holding Underdog Global Partners (UGP) e il family office North Sixth Group, aziende con sede principale a New York che gestiscono asset nei settori marketing, media, tecnologia, real estate e sport. Il suo portfolio nello sport italiano è ampio: Campobasso FC: Acquisito in Serie D, lo ha riportato fino alla Serie C con due promozioni consecutive, strutturando il club con una forte esposizione mediatica internazionale, culminata in una serie TV prodotta con ESPN e The Walt Disney Company.
Nel 2025 ha rilevato la maggioranza del club di Serie A, legandosi a partner di alto profilo come la leggenda NBA Shaquille O’Neal. Ascoli Calcio: In passato ha detenuto una quota di minoranza (fino al 31%), poi ceduta definitivamente nel 2024 per concentrarsi su progetti proprietari.
- SSC Napoli: Ha recentemente manifestato un concreto interesse per una partnership strategica o un ingresso strutturato nel club calcistico di Aurelio De Laurentiis. [Il progetto per la Reggina
Rizzetta non si presenta come un semplice finanziatore, ma come un operatore di sistema. Il piano per la Reggina prevede una solida ristrutturazione societaria, lo sviluppo del brand all’estero (sfruttando le comunità di emigrati calabresi in Nord America) e investimenti mirati sul comparto tecnico per garantire stabilità e una rapida risalita nelle categorie superiori.









