La Reggina si trova in una fase di totale stallo tecnico a causa del recentissimo passaggio di proprietà al Gruppo societario di Claudio Lotito. Nonostante il closing sia avvenuto a fine giugno, la squadra si ritrova attualmente senza una guida tecnica definita e con un organico quasi inesistente.
La cessione del club amaranto al patron della Lazio, Claudio Lotito, formalizzata a Roma, avrebbe dovuto sancire l’inizio di un rilancio immediato verso il professionismo. Le dichiarazioni istituzionali e l’intervento del deputato Francesco Cannizzaro hanno garantito continuità, ma la realtà sul campo dice altro:
Il Girone I della Serie D è storicamente uno dei raggruppamenti più complessi, fisici e spigolosi di tutto il panorama dilettantistico italiano. Vincere questo campionato non è una questione di blasone o di budget della massima serie, ma di uomini adatti al contesto.
Al momento, la Reggina è un cantiere aperto a cui mancano le fondamenta sportive. Sebbene le potenzialità economiche della nuova gestione Lotito non siano in discussione, il ritardo accumulato rischia di compromettere la preparazione atletica e la coesione del gruppo. La piazza chiede certezze immediate: un allenatore di personalità e i primi veri colpi di mercato per non trasformare un sogno di rinascita in un inizio di stagione fallimentare.
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Il calciomercato della nuova Reggina a gestione Lotito ha registrato una svolta cruciale proprio nelle ultime ore con la scelta del direttore sportivo, figura chiave a cui è affidata la scelta della guida tecnica. Il club ha infatti deciso di affidarsi a Giancarlo Romairone, dirigente di grande esperienza già organico alla Lazio, che verrà annunciato ufficialmente a breve.
Con l’arrivo del nuovo DS, si sta delineando il casting per la panchina amaranto. I profili valutati rispondono alle caratteristiche richieste di personalità e “conoscenza della categoria”:
I nomi in pole position e le piste calde : Ciro Ginestra: 46 anni, reduce dall’ottima esperienza al Guidonia con cui ha centrato una storica promozione in Serie C due stagioni fa. Rappresenta l’identikit perfetto del tecnico di categoria, abituato a gestire le pressioni delle piazze esigenti e profondo conoscitore dei meccanismi della Serie
- Leandro Greco: 39 anni, allenatore giovane e di prospettiva, reduce da un’esperienza alla Pro Patria. È una soluzione che piace per la freschezza delle idee tattiche e la capacità di lavorare con i giovani. [1]
- : Il neo DS Giancarlo Romairone sta valutando un profilo di assoluto spessore per la Serie D, un tecnico che possa sposare il progetto vincente della nuova proprietà e dare risposte immediate alla piazza









