L’improvviso blackout della Reggina 1914 ha scosso l’ambiente amaranto. Dopo una striscia esaltante di cinque vittorie consecutive in campionato con tanto di porta inviolata, la squadra guidata da Marco Marchionni ha incassato due pesanti battute d’arresto nel giro di pochi giorni: prima lo stop per 1-0 in campionato sul campo del Trapani, poi l’eliminazione dalla Coppa Italia Serie D per mano dell’Igea Virtus, capace di rimontare e beffare gli amaranto al 94° minuto per 3-2.
La classifica del Girone I vede la Reggina ancora in vetta a quota 15 punti, ma il vantaggio si è assottigliato a sole due lunghezze proprio sulla Vibonese e sul Sambiase. L’incontro di questa domenica allo stadio Oreste Granillo si trasforma così in una vera e propria prova di maturità.
Cosa succede in casa amaranto?
Il campanello d’allarme principale riguarda la gestione dei momenti chiave e la tenuta difensiva. Dopo non aver subito nemmeno una rete nelle prime sei uscite stagionali, la Reggina ha incassato quattro gol in due partite. A Barcellona Pozzo di Gotto, contro l’Igea Virtus, sono emersi evidenti limiti di cinismo: una pioggia di palle gol sprecate nel primo tempo ha spianato la strada alla reazione avversaria e alla beffa finale. Mister Marchionni ha strigliato i suoi, sottolineando la necessità di essere più concreti negli ultimi venti metri e capaci di gestire il risultato nei minuti di recupero.
I rimedi in vista del derby
Per superare questo momento delicato e blindare il primato, lo staff tecnico si affiderà a tre pilastri fondamentali:
- Ritrovare la solidità difensiva: Blindare nuovamente la retroguardia eliminando le disattenzioni costate carissimo nelle ultime uscite.
- Cattivazione sotto porta: Sfruttare le occasioni create senza subire cali di tensione mentali.
- Il fattore Granillo: Sfruttare la spinta del pubblico. La tifoseria ha già risposto presente facendo registrare il sold out nella Tribuna Ovest Laterale con largo anticipo.
L’incontro verità con la Vibonese
Domenica alle ore 15:00 andrà in scena un derby calabrese ad altissima tensione. La Vibonese di mister Marra viaggia sulle ali dell’entusiasmo a quota 13 punti, reduce da una solida vittoria per 2-0 contro il PraiaTortora. I precedenti al Granillo sorridono storicamente alla Reggina, ma i rossoblù arriveranno a Reggio Calabria pronti a tentare il sorpasso in vetta. Sarà una partita da dentro o fuori dal punto di vista psicologico per gli uomini di Marchionni, chiamati a dimostrare che il doppio passo falso è stato solo un incidente di percorso.




